';

Telecontrollo AQP

Tra i più grandi acquedotti d’Europa, l’acquedotto pugliese è la principale risorsa di approvvigionamento idrico-potabile della regione Puglia e di alcuni comuni della Campania.

CLIENTE:

Siemens S.p.A. - AQP

DATA:

2011 - IN CORSO

SERVIZI:

Telecontrollo acquedotti, Realizzazione sistemi SCADA, Attività sistemistiche, Sviluppo Web Application

L’acquedotto pugliese (AQP) è una delle opere di ingegneria idraulica più imponenti mai realizzate al mondo.

Presente fin dal 1870, attualmente convoglia acqua nelle case di ben 4 milioni di persone!

Parliamo di un sistema mastodontico di impianti di estrazione dell’acqua, tubazioni e interconnessioni, che si estende su un’area geografica ampissima ad elevata densità di popolazione.

Oltre 20.000 km² di superficie tra impianti di trattamento dell’acqua potabile, depuratori, sistemi fognari, serbatoi e 13.000 chilometri di tubi che portano l’acqua alle conchiglie dei vari comuni, da cui provengono le reti locali.

In totale, vengono serviti 330 municipi, non solo nel territorio della Puglia.

Attività svolte

In collaborazione con Siemens S.p.A., per lo sviluppo del nuovo sistema di telecontrollo dell’acquedotto pugliese abbiamo svolte le seguenti attività:

  • Installazione delle stazioni remote;
  • Progettazione e realizzazione sistema SCADA per il monitoraggio delle attività delle stazioni remote;
  • Amministrazione e manutenzione dell’intera network di telecontrollo AQP;
  • Sviluppo nuove funzionalità SISMAP, applicazione web che consente agli utenti di osservare, riportare e analizzare i dati per ottimizzare le risorse idriche;
  • Attività sistemistiche presso il CED;
  • Consulenza informatica a 360°.

Risultati

La realizzazione dell’ampliamento e miglioramento del sistema di telecontrollo aziendale ha permesso il definitivo passaggio da un sistema di gestione manuale asincrona ad un sistema automatico interconnesso in tempo reale.

L’aggiornato sistema informativo aziendale SISMAP ha consentito l’integrazione nei suoi processi di tutti i comparti dell’acquedotto. Depurazione, adduzione e distribuzione: lo sguardo di telecontrollo abbraccia ora l’intera infrastruttura.

Il nuovo sistema di telecontrollo è una macchina perfetta. L’ottimizzazione delle attività di esercizio e di manutenzione degli impianti depurativi è ai massimi standard tecnologici attualmente consentiti.

È possibile verificare gli stati di funzionamento degli impianti in ogni istante. Sistemi di teleallarme specifici informano quotidianamente su eventuali stati di anomalia. Inoltre, offrono un quadro preciso anche delle misure di consumo energetico.

Ma la grande novità consiste anche e soprattutto nel sistema di avviso degli allarmi. Se dapprima del nostro intervento i responsabili di manutenzione avevano accesso solo ad SMS cumulativi di allarme, ora fruiscono di un monitoraggio real-time mobile.

Sono dotati di tablet attraverso cui è per loro immediato discriminare le situazioni di allarme, individuare gli impianti interessati e valutare la gravità del disservizio per stabilire se intervenire o meno con urgenza.

Report idrici ed energetici sempre aggiornati completano il quadro di dati loro offerto.