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La realtà aumentata a servizio del marketing online

La realtà aumentata a servizio del marketing online

Come migliorare la propria presenza online con l’AR!

Augmented Reality (AR).. Di cosa parliamo?

Il termine “realtà aumentata” deriva dall’inglese Augmented Reality (AR), con cui in genere si intende l’ampliamento della percezione della realtà grazie al supporto dei computer. La differenza con la realtà virtuale (Virtual Reality) consiste nel fatto che l’utente non si immerge in un mondo digitale, ma quello che lo circonda viene integrato o ampliato con contenuti virtuali. Ciò avviene ad esempio tramite:

  • la rappresentazione visiva di informazioni aggiuntive nel mondo reale;
  • l’integrazione di immagini o video con informazioni aggiuntive;
  • l’inserimento di oggetti virtuali.

La realtà aumentata nel marketing

Nel marketing è noto già da alcuni anni che l’utilizzo della realtà aumentata fornisce un valore aggiunto ai clienti, se impiegata nel modo giusto. In questo settore c’è costantemente bisogno di nuovi impulsi in quanto diventa sempre più difficile instaurare contatti con i potenziali clienti e gestire le relazioni con quelli già esistenti.

La concorrenza tra i diversi fornitori aumenta di giorno in giorno e per questo diventa sempre più importante trovare modi di fare pubblicità innovativi e fuori dal comune. Qui entra in gioco la realtà aumentata: idee e formati nuovi attirano l’attenzione dei clienti offrendo allo stesso tempo un reale valore aggiunto, indipendentemente dal settore in cui ci si trova.

In ambito e-commerce, si può sfruttare il concetto della realtà aumentata per ottimizzare l’esperienza d’uso dell’utente. In questo contesto, ricoprono un ruolo privilegiato i dispositivi mobili. Il mobile commerce è sempre più in trend e si prevede che entro il 2021 rappresenterà il 53.9% delle vendite nel settore retail negli Stati Uniti.

Grazie agli smartphone e all’unione del mobile commerce con la realtà aumentata, sarà possibile raggiungere una fetta di pubblico sempre più ampia!

Alcuni esempi di applicazioni in AR per l’e-commerce

Come emerge chiaramente dal report di Casaleggio, a causa della pandemia, dei lockdown e della poca disponibilità di movimento, nel 2020 la vendita online ha subito un netto incremento. Il consumatore ha acquisito più fiducia negli e-shop sia grandi che piccoli.

Di pari passo all’incremento della vendita online, cresce anche il desiderio da parte del consumatore di acquistare avendo più consapevolezza del prodotto, più informazioni e più sicurezza nella valutazione delle sue caratteristiche.

Proprio per questo motivo, assume un forte valore l’integrazione di sistemi di AR, che possano arricchire l’esperienza di acquisto rendendola più similare a quella dal vivo. Secondo alcune ricerche, circa il 40% dei consumatori sarebbe disposto a spendere di più per un prodotto se l’e-commerce da cui acquista offrisse un’esperienza di realtà aumentata.

Ecco alcuni suggerimenti che vedono coinvolto l’utilizzo di 3D e realtà aumentata:

Foto 360° del prodotto

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Più informazioni vengono date al cliente, più si vince la sua riluttanza al completamento dell’acquisto on line. E sicuramente dargli la possibilità di guardare il prodotto da più punti di vista, può aiutare a convincerlo che quello è il prodotto giusto per lui.

A questo scopo, può essere utile completare le schede prodotto presenti sul proprio e-commerce con una presentazione a 360° degli articoli venduti: gli utenti potranno così osservare il prodotto prescelto da tutte le angolazioni.

App mobile per il posizionamento in realtà aumentata di elementi 3D all’interno di spazi reali

Famosissime sono quelle utilizzate dal colosso IKEA (Ikea PLACE) e da Amazon (Amazon AR view ). Grazie a questa tipologia di app, attraverso il proprio dispositivo mobile, l’utente può selezionare l’oggetto di proprio interesse e posizionarlo virtualmente all’interno di uno spazio reale, così da avere un’anteprima in AR di come si presenterà l’oggetto una volta acquistato.

Con un po’ di allenamento nell’uso dell’applicazione, l’utente riesce ad avere un’idea molto più chiara su dimensioni e aspetto finale del proprio acquisto, e può così procedere con più serenità al completamento della transazione. Ne consegue una forte diminuzione tasso di abbandono del carrello.

Posizionamento-virtuale-di-oggetti-in-uno-spazio-reale

App per prove virtuali dei prodotti

Stanno facendo la loro comparsa su diversi siti le applicazioni che permettono di provare virtualmente un prodotto prima di comprarlo. La Garnier, ad esempio, ha lanciato l’applicazione per provare in AR l’effetto del nuovo colore di tintura.

Anche Grandvision ha messo a disposizione dei suoi clienti un’app per far provare virtualmente i suoi occhiali da sole.

Non dimentichiamo, poi, l’avvento dei virtual fitting room: specchi virtuali che consentono ai clienti di provare gli abiti grazie a webcam ed AR, riproducendo il vestiario sul corpo del soggetto. Noi ne sappiamo qualcosa!

Ci stiamo lavorando con il progetto di ricerca “TRY IT ON”: una nuova esperienza d’acquisto realistica ed affidabile che porterà il virtual fitting anche sugli e-commerce.

Ma perché limitarsi ad affiancare l’utente solo fino al momento dell’acquisto?

Grazie ai QR code e alla realtà aumentata, è possibile continuare l’engagement anche dopo che l’ordine è stato completato, permettendo all’utente di avere accesso a una serie di contenuti multimediali che gli consentono di approfondire la sua conoscenza del prodotto, del venditore o degli altri articoli in vendita.

Ad esempio, inquadrando il codice a barre dell’oggetto acquistato, si avrà accesso a foto e video che ne mostrano istruzioni di montaggio, consigli di utilizzo, abbinamenti, ecc.

Un’esperienza di gamification che, aumentando la soddisfazione del cliente, rafforza il suo legame con il venditore e aumenta le probabilità di ripetere l’acquisto.

Lo sa bene Nutella che, con l’iniziativa “tiamoitalia”, ha associato all’acquisto del famoso vasetto la possibilità di vivere un’esperienza immersiva virtuale e di condividerla sui social, dando vita a un passaparola che ha fatto sì che in sole 4 settimane raggiungesse il 10% delle vendite annuali.

I benefici dell’AR sono illimitati sia lato cliente sia lato venditore: costruire nuove esperienze d’acquisto soddisfacenti, comode e coinvolgenti ha un impatto notevole sui consumatori, che oggi giorno vogliono essere protagonisti. Perché, quindi, non sfruttare a pieno le nuove opportunità del digitale?


Sei interessato alle possibilità che la realtà aumentata offre al tuo business? Vorresti realizzare anche tu uno dei servizi presenti in questo articolo? Contattaci e ti diremo come possiamo aiutarti!

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