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Piano nazionale scuola digitale: aperto il nuovo bando per la sperimentazione didattica di materie STEAM

Discipline STEAM

Accedi anche tu al finanziamento, trasforma la tua scuola!

Il 19 maggio 2021 il MISE ha pubblicato l’avviso pubblico per la promozione di metodologie didattiche innovative da parte delle scuole con particolare riferimento alla didattica digitale e alle discipline STEAM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria, Arti e Matematica).

Il focus dell’avviso è realizzare ambienti innovativi che vedano gli studenti come veri protagonisti del processo di apprendimento. Un processo attivo e basato su concetti di cooperazione e benessere relazionale, come illustrato nel Piano Competenze e Contenuti del Piano nazionale per la scuola digitale.

Possono presentare manifestazione di interesse anche le scuole dell’infanzia: i progetti proposti devono promuovere esperienze capaci di favorire l’apprendimento STEAM, atto a valorizzare il ragionamento collaborativo e creativo, facilitare l’interazione tra gli studenti e permettere di fornire un feedback immediato e personalizzato sul lavoro svolto.

Tra le caratteristiche fondamentali per l’approvazione dei progetti ci sono:

  •  sperimentare metodologie di apprendimento STEAM innovative basate sull’esperienza, sul progetto e sulla sfida (experience/project/challenge-based learning), in particolare di tipo interdisciplinare, declinandole in un curriculum scolastico dinamico e in continua evoluzione;
  • sviluppare l’acquisizione da parte degli studenti di competenze cognitive e metacognitive sulle STEAM, nonché di competenze sociali, relazionali, emotive compresa l’empatia, l’autoefficacia, la responsabilità, la collaborazione;
  • realizzare materiali e strumenti didattici innovativi ai fini della loro disseminazione e replicabilità in tutte le scuole, secondo standard e modelli comuni, in coordinamento con il Ministero;

Ma quali sono gli investimenti ammessi?

Le proposte progettuali possono contenere varie spese di investimento per l’acquisto di attrezzature specifiche, strumenti per l’elaborazione scientifica e tridimensionale, dispositivi per il making ma, soprattutto, software e app per la didattica digitale.

L’insegnamento delle STEAM richiede, infatti, la conoscenza e la pratica d’uso di applicativi e strumenti digitali mobili quali smartphone e tablet che, grazie a sensori di moto, di luce, di suono ecc., permettono la realizzazione di esperimenti scientifici e attività interattive.

Se la tua scuola dell’infanzia o primaria è intenzionata ad accedere al finanziamento per rinnovare la propria didattica, allora la piattaforma Martina fa al caso tuo!

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Pensata per sviluppare l’autonomia digitale dei piccoli alunni, con un’interfaccia grafica creata ad hoc per loro, può essere utilizzata in presenza e a distanza per dar vita a lezioni interattive, dove i bambini sono i veri protagonisti.

Grazie alle sue due modalità di lezione, utilizzando la lavagna condivisa o quella personale, permette di realizzare attività collaborative, con l’interazione in tempo reale dell’intero gruppo di studenti o di far lavorare ogni bambino singolarmente, nello stesso momento, dando sempre l’opportunità all’insegnante di seguire gli sviluppi del lavoro di ogni singolo alunno.

Il builder delle schede permette ai docenti di realizzare materiali didattici innovativi da condividere con i propri colleghi e da utilizzare in presenza o da remoto senza la necessità di cambiare piattaforma.

Infine, la versione premium offre una serie di contenuti e giochi interattivi pensati appositamente per favorire lo sviluppo del pensiero logico e del problem solving.

Se vuoi sapere di più su Martina e su come può aiutarti ad accedere ai fondi del Piano Nazionale Scuola Digitale contattaci e saremo lieti di mostrarti dal vivo tutte le sue potenzialità!

Hai tempo fino al 15 Giugno per inoltrare la tua domanda!

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